Laura era nel pieno della giovinezza ed era all’inizio di una brillante carriera da top model quando ebbe una caduta accidentale dall’alto durante un'attività domestica. Arrivata in ospedale, era in coma con una pressione intracranica elevata e venne sottoposta a una craniotomia decompressiva bilaterale. Dopo alcune settimane uscì dal coma, ma riusciva a dire solo “sì” e “no”. Il suo braccio destro era colpito da emiplegia. Inoltre, guardandosi allo specchio, dovette affrontare un aspetto che non rispecchiava più i canoni richiesti per una modella. Fu allora che entrarono in gioco tutte le risorse necessarie per restituirle la qualità della vita perduta. Il primo passo fu la ricostruzione della cavità cranica.
Dopo l’impianto chirurgico della protesi in bioceramica, Michelle tornò a parlare e a scherzare.
Superò l’emiplegia e riacquistò la piena mobilità del braccio. Ritrovò la sua straordinaria bellezza e, finalmente, poté lasciare l’ospedale.
Qualche mese dopo, a solo un anno dall’incidente, tornò sul set per un servizio fotografico. Oggi Laura ha ripreso la sua vita, è bella come prima, se non di più, ed è di nuovo sulla strada per realizzare il suo sogno di diventare una top model.