Scoliosi
La scoliosi è una deformità complessa della colonna vertebrale che può manifestarsi dall’infanzia all’età adulta. Questa curvatura anomala interessa circa il 3% della popolazione.
2-3 %
0,2 %
Cosa causa la scoliosi?
Contrariamente a quanto si pensa, la scoliosi non è causata da una postura scorretta mantenuta a lungo, ma è generalmente il risultato di una malformazione congenita dei corpi vertebrali (di origine genetica o ambientale), malattie genetiche, problemi neuromuscolari o discrepanze nella lunghezza degli arti inferiori. Altre possibili cause includono paralisi cerebrale, spina bifida, distrofia muscolare, atrofia muscolare spinale e tumori.
Sintomi
I sintomi variano da persona a persona, ma i segni più comuni includono:
- Altezza delle spalle disuguale
- Testa non allineata rispetto al bacino
- Un fianco più alto e prominente
- Gabbia toracica irregolare o asimmetria delle costole in flessione
- Disallineamento delle anche
- Alterazioni della postura
Diagnosi
La diagnosi viene effettuata tramite imaging della colonna vertebrale, utilizzando radiografie, TC o risonanza magnetica. L’angolo della curvatura viene misurato ed espresso in gradi:
- Curvature superiori a 25-30° sono considerate significative;
- Curvature superiori a 45-50° sono classificate come gravi.
Trattamento
La scoliosi lieve generalmente non richiede un trattamento attivo, mentre i casi più gravi o quelli in rapido peggioramento possono richiedere interventi chirurgici. La chirurgia è solitamente indicata per curvature superiori a 45° negli adulti o nei casi in cui l’uso di un busto ortopedico non si sia rivelato efficace. L’obiettivo dell’intervento è arrestare la progressione della curvatura o correggere la deformità vertebrale.