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Fratture vertebrali

Le fratture vertebrali si verificano quando le vertebre si rompono o collassano, non necessariamente a seguito di un trauma evidente. Esistono diversi tipi di fratture vertebrali, che possono essere classificate come traumatiche (derivanti da incidenti, con possibili conseguenze neurologiche) o degenerative (come le fratture osteoporotiche).

25 %

Le fratture vertebrali osteoporotiche rappresentano il 25% di tutte le fratture da fragilità, con una prevalenza del 70% nelle donne.
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50 %

Circa il 50% delle fratture vertebrali non viene diagnosticato, aumentando il rischio di mortalità del 20%.
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Cosa causa le fratture vertebrali?

Le vertebre possono fratturarsi o collassare a causa di una riduzione del tessuto osseo. L’osteoporosi primaria e la menopausa non sono le uniche condizioni responsabili della perdita di massa ossea. La perdita di densità ossea, che aumenta il rischio di fratture, può essere causata anche da patologie concomitanti, come ipertiroidismo, tumori benigni e maligni, nonché dai trattamenti chemioterapici e radioterapici.

Sintomi

Il sintomo più comune è il dolore alla schiena, che può indicare la presenza di una frattura vertebrale. Se il dolore persiste per diversi giorni, è importante consultare il medico per individuare la causa e stabilire il trattamento più appropriato.

Diagnosi

È fondamentale segnalare tempestivamente al medico qualsiasi dolore insolito alla schiena. Una diagnosi precoce offre maggiori possibilità terapeutiche. Attraverso un esame obiettivo e test di diagnostica per immagini, come le radiografie, è possibile individuare la presenza di una frattura vertebrale da compressione.

Trattamento

La grande varietà di fratture richiede approcci terapeutici differenti. Nei casi più lievi, può essere sufficiente il riposo, mentre nei casi più gravi può rendersi necessario un intervento chirurgico. Controlli periodici regolari sono essenziali. Purtroppo, una frattura vertebrale aumenta la probabilità di ulteriori fratture nelle vertebre adiacenti a quella già fratturata. Per il trattamento delle patologie degenerative della colonna, viene spesso consigliato l’intervento di fusione spinale. Questa procedura, utilizzando sostituti ossei, consente di fondere o collegare due o più vertebre adiacenti per stabilizzare la colonna e ridurre il dolore.